Alta Via delle Dolomiti n. 6

Parte dalle sorgenti del fiume Piave alle pendici del monte Peralba, corre lungo tracciati segnalati a volte incerti e severi, attraversa le montagne dolomitiche per raggiungere Vittorio Veneto in provincia di Treviso. E' l'Alta Via n. 6, conosciuta anche con il nome di Alta via dei Silenzi, sentiero lungo circa 180 chilometri che si snoda attraverso i gruppi montuosi del Rinaldo, delle Tèrze e Clap, dei Monti di Sàuris, del Tiàrfin, del Crìdola, degli Spalti e Monfalconi del Duranno-Cima dei Preti e del Col Nudo-Cavallo.

dolomiti

Fra queste montagne l'ambiente appare solitario e selvaggio, offre grandi vedute su spazi ampi e maestosi e l'isolamento è idilliaco. Si tratta infatti di zone che nel corso degli anni hanno subito un forte spopolamento, da qui il battesimo di Toni Sanmarchi, ideatore di molti percorsi, che ha dedicato questa via al silenzio. Formata da ampi sentieri e mulattiere, l'Alta Via n. 6 non presenta difficoltà particolari su roccia ma sono frequenti tratti su terreno insidioso, più difficili e lontani da rifugi, esposti a repentini cambiamenti climatici. Per questi motivi chi volesse affrontare il sentiero rispettando rigorosamente la tabella di marcia, sia gli scalatori che i turisti, dovrà possedere una solida base di allenamento.

Dettagli tecnici:
Luogo di partenza: Rifugio "Pier Fortunato Calvi" o Sorgenti del Piave in Comèlico-Sappàda
Luogo di arrivo: Vittorio Veneto
Giorni di percorrenza: 11
Lunghezza del percorso: circa 180 chilometri
Rifugi sul percorso principale: 7
Bivacchi sul percorso principale: 2 e un ricovero in grotta al Col Nudo
Ristori su strada: una decina
Tappa più lunga e difficile: la settima, ore 8, da Casèra Laghét de sóra al Bivacco Greselìn
Tappa più breve: la quinta, ore 3, dal Rifugio Giàf al Rifugio Padova
Tempo previsto totale netto (escluse varianti): ore 65 circa
Difficoltà: E, EE (EEA su alcune varianti)
Dislivello totale in salita: circa 9.000 metri
Dislivello totale in discesa: circa 10.000 metri
Quota massima: Forcella Compól, 2450 metri
Quota minima: Vittorio Veneto, 139 metri
Periodo apertura rifugi: circa 20 giugno - 20 settembre
Segnaletica: buona ovunque, ma attenzione a non perderla in zona Cima dei Preti-Duranno e in zona Col Nudo

Informazioni utili: è raccomandabile effettuare il percorso dopo il disgelo, tra giugno e fino a settembre, in piena estate è meglio prenotare con anticipo i pernottamenti presso i rifugi. E' consigliabile un buon abbigliamento da montagna, con necessari ricambi, protezioni contro la pioggia ed il freddo.

Scarica la guida

 

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