La strada dell'arte

Tra la pianura e i primi rilievi del Monte Grappa, la provincia di Treviso ci offre l'occasione di un piacevole itinerario che tocca le residenze che portano la firma di grandi architetti.
Partendo da Altivole, piccolo centro dell'ovest della provincia di Treviso, troveremo ben due tesori dell'architettura. Il primo è il Barco della Regina Caterina Cornaro ex regina di Cipro, edificio-fortezza cinquecentesco che fu sua residenza estiva e punto di incontro di molti uomini di cultura provenienti da tutto il Veneto. Del Barco, che significa "complesso recintato", oggi resiste solo una lunga barchessa. Altra pregevole opera meritevole di una visita è la Tomba Brion, progettata dall'architetto Carlo Scarpa e meta importante degli amanti dell'arte moderna.
Il monumentale mausoleo è una costruzione in calcestruzzo nudo, tipica di Scarpa, a forma di "L", contigua e comunicante col cimitero del paese. Ospita una cappella e la tomba di famiglia, contornate da motivi geometrici e scenografie d'acqua e di piante che si armonizzano felicemente con il paesaggio.
Seconda tappa Possagno, città che ha dato i natali ad Antonio Canova, il celebre scultore del Neoclassicismo europeo. Del maestro rimangono il Tempio canoviano, una chiesa progettata dallo scultore ispiratosi al Pantheon di Roma, e la Gipsoteca, raccolta di calchi e gessi ospitata nell'edificio costruito dal grande architetto veneziano Carlo Scarpa, proprio accanto la casa dell'artista.

Tempio canoviano -Possagno

L'ultima tappa ci porta alla splendida Villa Barbaro di Maser. Progettata da Andrea Palladio poco dopo il 1550 per i nobili e letterati fratelli Daniele e Marcantonio Barbaro, presenta delle inconsuete barchesse in linea con il corpo principale e una facciata dal disegno inusualmente fantasioso per gli standard del Palladio. Inserita nella lista dei patrimoni dell'umanità dell'Unesco la dimora a tutt'oggi è abitata ed è ancora attiva come azienda agricola. Al suo interno sono raccolte pregevoli opere d'arte e affreschi, ma si possono visitare anche la cantina storica, il tempietto palladiano e la collezione di carrozze.

Da non perdere
Il ciclo pittorico degli affreschi di Paolo Caliari, detto il Veronese, a Villa Barbaro, è uno dei capolavori della pittura veneta del Cinquecento. In questa realizzazione si può trovare il genio dell'artista a confronto con le geometrie del grande architetto, in una felice unione che nei temi dei dipinti rispecchia equamente gli ideali religiosi e civili del tempo.

Informazioni e consigli utili
Consorzio di Promozione Turistica Marca Treviso - Tel. +39 0422 541052 - info@marcatreviso.it

 

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