Giardino di Valsanzibio

Il giardino all'italiana, figlio del gusto rinascimentale per l'armonia e la bellezza, nasce nel XV secolo come primo esempio di giardino organizzato e complesso che ha influenzato tutti i giardini di architettura successivi. Caratterizzato da terrazzamenti, architetture fuse con il verde, scenografie che inquadrano il paesaggio e grande presenza di acqua, nel Seicento il giardino all'italiana subisce le influenze barocche e si carica di significati simbolici. Il Giardino di Villa Barbarigo - Pizzoni Ardemani a Valsanzibio di Galzignano Terme (Pd) è uno degli esempi originali meglio conservati di questo gusto per la simbologia che fonde elementi cristiani e figure mitologiche.

giardino di valsanzibio

Modo di percorrenza
Al contrario del classico giardino all'italiana diviso semplicemente in zone, il Giardino di Valsanzibio nasce come percorso simbolico dell'uomo dalla dimensione terrena alla salvezza divina. Vi si accede dal grandioso Portale di Diana, punto d'approdo del canale che collegava la villa alla Valle di Sant'Eusebio (''San Zibio'') e alla laguna: da qui un tempo infatti si poteva arrivare direttamente a Venezia, città natale della casata dei Barbarigo, che hanno fatto costruire villa e giardino a metà del '600. Dal portale si passa attraverso l'Arco di Sileno, la peschiera detta Bagno di Diana, primo specchio in un naturale teatro d'acque che si può ammirare già dall'entrata. Quindi si passa accanto alla Fontana dell'Iride e alla Peschiera dei Venti.

Il Labirinto in bosso è uno dei rari originali ancora esistenti, nonché uno dei più estesi con i suoi 1500 metri di sviluppo. Giunti alla Fontana della Pila, s'imbocca il Gran Viale che porta alla villa tra alte siepi di bosso originale. La Statua del Tempo che interrompe il suo volo nello spazio accompagna il tragitto fino alla Scalea delle Lonze, animali di dantesca memoria. Da qui si arriva al piazzale della Villa tra le stature allegoriche - ce ne sono oltre 70 nel giardino - che incorniciano la Fontana della Rivelazione, meta finale del percorso.

Da non perdere
L'isola dei conigli che costeggia il Gran Viale. È una piccola garenna (riserva di riproduzione) tra le poche originali rimaste intatte, concepita come simbolo della ristrettezza degli esseri viventi tra spazio e tempo.

www.turismotermeeuganee.it

www.valsanzibiogiardino.it

 

 

 

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