Bagnoli o Bagnoli di Sopra

Da oltre un millennio la storia di questo territorio, che comprende un'area delimitata nella parte meridionale della provincia di Padova, si intreccia con la vite, i suoi frutti e il suo vino. Basti ricordare che Bagnoli di Sopra fu sede di un convento benedettino dal 964 e proprio grazie all'attività dei monaci la coltivazione della vite si espanse e divenne importante. Così il vino prodotto all'interno del comune, nucleo originale e più antico della zona a D.O.C. in cui tuttora è molto sviluppata l'attività di ricerca, può fregiarsi della qualificazione di "classico".

I vitigni coltivati nell'areale di produzione prediligono terreni di origine sedimentaria e alluvionale, di medio impasto e calcarei. Proprio questa caratteristica pedologica, assieme alle sensibili escursioni termiche nei giorni estivi causate dalla vicinanza al fiume Adige, determinano la forte aromaticità delle uve della zona.

Bagnoli

I vini a D.O.C. sono: Bagnoli Bianco, Bagnoli classico, Bagnoli spumante, Bagnoli rosato, Bagnoli classico rosato, Bagnoli spumante rosato, Bagnoli Rosso, Bagnoli classico Rosso, Bagnoli Rosso riserva, Bagnoli classico Rosso riserva, Bagnoli Cabernet, Bagnoli classico Cabernet, Bagnoli Cabernet riserva, Bagnoli classico Cabernet riserva, Bagnoli Merlot, Bagnoli classico Merlot, Bagnoli Merlot riserva, Bagnoli classico Merlot riserva, Bagnoli Friularo, Bagnoli classico Friularo, Bagnoli Friularo riserva, Bagnoli classico Friularo riserva, Bagnoli Friularo vendemmia tardiva, Bagnoli classico Friularo vendemmia tardiva, Bagnoli passito e Bagnoli classico passito.
In particolare, il Friularo è un vino rosso proveniente dall'omonimo vitigno autoctono della famiglia dei Rabosi e può anche essere vendemmiato tardivamente, dopo il giorno di San Martino (11 novembre) e fatto appassire. In onore di questo vino, già noto ai tempi della Serenissima, la strada che univa Padova a Bagnoli passando per Conselve veniva chiamata "Stradon del Vin Friularo". Questa Strada è stata riscoperta e rivalutata negli ultimi anni e rappresenta un itinerario ideale per chi ama il contatto con la natura e il verde silenzioso della campagna.

Al turista che visita queste zone viene offerta l'opportunità di ammirare le opere di grandi maestri quali Tintoretto a Conselve, Tiepolo a Cartura, Bonazza a Bagnoli e a Candiana; le dimore patrizie, come Villa Widmann progettata da Baldassarre Longhena e Villa Garzoni ideata da Jacopo Sansovino; le chiese e i monasteri, i castelli e gli antichi "casoni". Da ricordare infine le Corti Benedettine, oltre che per la loro particolarità e bellezza dal punto di vista architettonico, anche per aver dato fin dai tempi antichi un forte impulso alla viticoltura della zona.

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Consorzio Vini DOC Bagnoli

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