- Luoghi da non perdere
-
opere militari -
campi di battaglia -
luoghi di comando e di retrovia -
cimiteri, sacrari e monumenti -
musei e raccolte -
altri siti di interesse
- Tutti i luoghi
-
opere militari -
campi di battaglia -
luoghi di comando e di retrovia -
cimiteri, sacrari e monumenti -
musei e raccolte -
altri siti di interesse
La linea del fronte dolomitico, fra cime impervie e ghiacciai, fu attiva dallo scoppio della guerra fino alla rotta di Caporetto. Due anni e mezzo in condizioni estreme e terribili per i soldati: ne danno atroce testimonianza i resti della "città di ghiaccio" in Marmolada, o le spaventose deformazioni provocate dalla guerra delle mine sul Col di Lana, sul Lagazuoi, sul Castelletto di Tofana.
Anche i civili furono vittime della guerra: interi paesi evacuati e distrutti, gli abitanti allontanati e profughi per anni. In seguito, con il ritirarsi del fronte verso sud, Cadore, Bellunese e Feltrino divennero zone di occupazione e di sfruttamento: cominciava il terribile "anno della fame" per la popolazione, le cui già povere risorse furono usate per nutrire l'esercito invasore, ormai allo stremo.
Per approfondire la conoscenza dei LUOGHI Grande Guerra di quest'area, consultare gli ITINERARI ad essa dedicati e scoprire gli EVENTI organizzati sul territorio, vai alla sezione STRUMENTI DI RICERCA cliccando sul box a lato.


Dolomiti e area di Belluno
Altopiano di Asiago, Pasubio e area di Vicenza
Grappa, Tomba, Montello, area di Treviso e Piave
Venezia e Laguna
Baldo, Lessinia e area di Verona
Area di Padova
Area di Rovigo
cerimonie
rievocazioni
spettacoli
mostre
incontri
didattica
manifestazioni
altro
1915 
resta informato
download

